Le farine da cereali antichi

Le farine da cereali antichi

IL FARRO: (Triticum) è la varietà più antica di frumento. Esistono tre varietà di farro: il piccolo (monococcum) fu il primo in assoluto ad essere coltivato; seguì il farro “medio” (dicoccum), più produttivo del precedente perché la spiga porta due/tre cariossidi, anziché una soltanto. È la specie cui appartiene quasi tutto il farro coltivato in Italia (Garfagnana) Il farro grande, Triticum Spelta, non si adatta particolarmente al clima del nostro Paese e la sua coltivazione è concentrata in Europa Centrale e Orientale, oltreché in Francia.

IL KAMUT: (Grano Khorasan). Noto con il nome di Kamut®, marchio registrato dall’azienda Americana Kamut Enterprise, fondata da Bob Quinn, è conosciuto anche con il nome della cultivar: Khorasan.
E’ un grano duro coltivato esclusivamente con il metodo biologico. Secondo leggenda, terminata la Seconda Guerra Mondiale, un pilota militare americano trovò, in una antica tomba egiziana, una manciata di semi vecchi di quattromila anni. Nel 1949 regalò alcuni semi ad un amico che li spedì al padre nel Montana. Iniziò così la coltivazione di questo grano dai chicchi grandi che negli anni ’60 venne soprannominato “grano del faraone Tut”.

IL GRANO SENATORE CAPPELLI: (Triticum Turgidum Durum) è il risultato del lavoro di uno dei più grandi genetisti agrari dei nostri tempi: Nazareno Strampelli.
Marchigiano, si dedicò a potenziare le caratteristiche del “grano del Rieti” che, nell’Ottocento,  era considerato uno dei grani più pregiati. Strampelli selezionò 250 varietà di Grani differenti da ogni parte del Mondo, per procedere ad “incrociarli” con il Rieti. Agli inizi del 1900 si dedicò alle semine sperimentali nei pressi di Foggia, incrociando Grani duri autoctoni del Sud Italia con altri provenienti da Paesi del Mediterraneo. Selezionò una varietà di Grano autunnale molto interessante per adattabilità ed ideale per la pastificazione. Nel 1923 questa nuova varietà venne rilasciata e dedicata al Senatore Raffaele Cappelli per diventare molto presto un successo tra gli agricoltori italiani grazie alla maggiore resa.